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Legalizzare la mafia sarà la regola del 2000

                                                                                     

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Mi cascano le braccia

 

La vicenda Mastrogiacomo, con l'uccisione dell'interprete afgano e l'arresto  del  funzionario di Emergency (Rahmatullah Hanefi, direttore dell'ospedale di Energency di Lashkar arrestato il giorno dopo la liberazione del reporter) che ha fatto da mediatore, ha messo in luce una classe dirigente assolutamente inadeguata, cialtrona e  carogna.

Difficile dipanarsi nella vicenda per sapere chi ha fatto cosa, che  cosa era stato promesso, se sono girati soldi e favori, se e chi ha fottuto chi.

Alcune cose mi paiono  certe però.
L'emissario di Emergency ha fatto da mediatore con i talebani. Il governo afgano  di Karzai, ha accettato la trattativa dato che  ha liberato i prigionieri. poca importa quali fossero gli accordi, di certo li aveva accettati visto che i prigionieri per lo scambio sono stati liberati.I mericani sapevano. Eccome se sapevano, perchè n qualche modo hanno autorizzato Karzai alla liberazione dei prigionieri, altrimenti il  burattino messo li  dai mericani non avrebbe mai acconsentito alle richieste italiane.
L'opposizione ha avallato l'operazione dall'inizio, tenuta al corrente. Ciò è dimostrato dalle dichiarazioni durante il sequestro e da quelle immediatamente successive alla liberazione. Schifani disse che la liberazione era anche "merito dell'opposizione responsabile". Bossi si schierò per la trattativa sin dall'inizio sostenendo che non si poteva lasciare nessuno nelle mani dei feroci Talebani".
Il governo italiano alle prese con una difficile situazione interna data l'indisponibilità di qualche singolo della maggioranza a votare il rifinanziamento della missione (proprio in Afghanistan) doveva liberare Mastrogiacomo a qualunque costo. Pena la tenuta del governo stesso. Per cui è sceso a patti con i rapitori, ottenendo dai mericani che imponessero a Karzai di liberare alcuni prigionieri. Magari usando come arma di pressione l'idea che se Mastrogiacomo veniva ucciso la situazione interna poteva precipitare fino al mancato rifinanziamento e al ritiro delle truppe.
I mericani avranno acconsentito,  anche di malavoglia, perchè, date le difficoltà interne che ha pure Bush, non possono permettersi la defezione di nessuno, cosa che potrebbe dare il via ad un effetto a catena. Questo lo scenario più probabile.  Comunque sia andata,  come dice Gino Strada (che manco mi è molto simpatico) non si è mai visto che in una trattativa il mediatore venga arrestato.
Prodi giura che il governo ha fatto e sta facendo di tutto. Questa è una risposta da cialtroni. L'ambasciatore afghano non è stato manco convocato, non ci sono note ufficiali di protesta contro il governo di Karzai, non si è ritirato l'ambasciatore italiano.
Il governo italiano ha fatto qualche generica dichiarazione ufficiale, e niente più. Prese di posizione vere non ce ne sono state, non risultano.
Il mediatore si è speso al favore del governo italiano che lo deve difendere costi quel che costi. Anche arrivando al ritiro delle truppe. Chi mai si fiderà più di un tale governo? E che figura fa il governo italiano se non difende fino in fondo la sua scelta di trattare? E' convinto che la vita di un uomo vale più di qualunque scelta politica?
Bene lo dimostri, fino in fondo..anche ritirando le truppe se è necessario.
Come è possibile comportarsi cosi vigliaccamente? Come è possibile  piegare tutto alle beghe politiche e al mantenimento di qualche poltrona?



Ancora peggio il comportamento dell'opposizione. Vero che questi sono cialtroni per definizione, ma ci si aspetta sempre chemastrogiacomo.gif ogni tanto abbiano un limite, un rigurgito di onestà intellettuale, di etica. Ma è chiaro che  queste parole per la nostra destra non hanno alcun senso. Tenuti al corrente durante la trattativa non hanno mosso alcun obiezione alla stessa, avallando il comportamento del governo. Salvo inscenare una gazzarra indegna dopo la liberazione del giornalista. Blaterando di patti inaccettabili, di compromessi da non fare. Eppure le dichiarazioni riportate sopra dimostra che l'opposizione ha avallato l'operazione, del resto in linea con quelle condotte da loro durante gli altri sequestri.

Come se quando erano al governo loro non avessero trattato in tutti i casi di sequestro,  pagando  fior di quattrini  per la liberazione di vari ostaggi. Le due Daniela, la Sgrena, Torsello....
Pagando anche per la liberazione di quattro mercenari fascisti che non si sapeva a che titolo stavano li ed erano comunque armati. In più con al responsabilità della morte di un uomo dei servizi (Calipari) per l'inadeguatezza politica e probabilmente per avere voluto trattare senza avvertire i mericani che gliel'hanno fatta pagare.
E non si dicano  sciocchezze sulla differenza  tra il pagare e il liberare qualche prigioniero talebano? Qualche Talebano liberato cambia lo scenario più di qualche milione di dollari spesi in armamenti?
Che si possa criticare il governo in questa situazione mi pare naturale e forse doveroso. Soprattutto se si chiede una presa di posizione verso il governo di Karzai per avere incarcerato un uomo che, bene o male, ha lavorato su commissione del governo italiano. Quindi aldilà dell'aspetto umano (sicuramente primario) si tratta anche di difendere le scelte e l'immagine dello stesso governo.
Invece da destra sentiamo grida scomposte e sguaiate che non mirano a far chiarezza, ma sono giocate  in chiave politica per cercare di dare la famosa spallata al governo, in realtà fregandosene di Mastrogiocamo, del mediatore e di tutto il resto.
Notevoli le dichiarazioni di castelli (rigorosamente minuscolo). Lui che da ministro leghista saltellava fuori del parlamento con un gruppo di padani al grido di chi non salta italiano è", accusa il governo di avere macchiato il "buon nome dell'Italia". Ne chiede le dimissioni, l'impeachment, la fucilazione, la lapidazione su pubblica piazza e quant'altro.Ma nessuno lo piglia a calci uno cosi?

Cosa strana in questo caso è l'intervento del Cavaliere mascarato che "per il buon nome dell'Italia" abbassa i toni.
Sentire simili affermazione da uno sospettato di collusione con la mafia, socio di Dell'Utri, iscritto alla P2 viene da ridere, o forse da piangere visto il tenore della vicenda. Ma allora perchè per la prima volta pare comportarsi da statista? Perchè lui che fino ad ieri aveva cercato la spallata, accusando i "comunisti" al governo di brogli, di omicidi, di stupri, eccetera ora va incontro al governo?
C'entra per caso la difficile partita che si sta giocando su Telecom in cui la sinistra idiota strizza l'occhio al banana?
Francamente più mi guardo attorno ed osservo l'operato della nostra classe dirigente più mi viene voglia di  dimettermi di italiano o meglio inbracciare un nodoso bastone ed usarlo senza risparmio.
Mi cascano le braccia davvero, ma cosa si può fare?
Ci  stanno pigliando per stanchezza.

giuseppe galluccio 10/4/07

 

                

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