sito deberlusconizzato

 

Legalizzare la mafia sarà la regola del 2000

                                                                                     

Il sito è in trasferimento su www.altrestorie.org  che mantiene le caratteristica di massima apertura.

Troverete anche la sezione download più semplice da consultare.

 

Vai al portale

home |portale |brogli| mericani |11 settembre |berluska| cia & droga| droghe| download| Italia

 

Periodo decisamente difficile per Totò Cuffaro!!  E' indagato per una storia di tangenti a Messina, quando era semplice consigliere regionale. Roba da ladri di polli, si  sporcano anche per qualche migliaio di euro, che è una cosa incredibile per chi ne guadagna comunque  migliaia al mese. Non hanno  un briciolo di dignità. Mi chiedo quando i siciliani la smetteranno di votare simili personaggi.

E chiedo anche a Casini quando la smetterà di difendere uno come Cuffaro, gridando anche lui al complotto come un Berlusconi qualsiasi. Spiace dirlo ma l'UDC siciliana è un covo di gente impresentabile. Sono ormai numerosi gli esponenti arrestati ed indagati per associazione mafiosa, corruzione, abusi eccetera. Sarebbe il caso di fare un repulisti o no? Ma chi lo fa Cesa indagato pure lui per una storia di corruzione? Buttiglione che ha come  segretario un tale Catone, parlamentare pure, lui coinvolti in diverse vicende giudiziarie.

g . galluccio 7/5/07

 

Messina, tangenti per le concessioni edilizi. Arrestati politici, funzionari e imprenditori

 

MESSINA - Soldi in cambio di licenze. In carcere per uno scandalo di tangenti, è finito l'ex presidente del consiglio comunale di Messina, Umberto Bonanno di Forza Italia. Insieme a lui arrestate altre otto persone, avvocati, funzionari comunali e dipendenti dell'università. Tra gli indagati spunta il presidente della Regione siciliana Salvatore Cuffaro.
L'inchiesta della Squadra mobile sul piano regolatore di Messina, ha svelato l'intreccio d'interessi che ruotava intorno alle concessioni edilizie e alle lottizzazioni nel comune. Oltre un anno d'intercettazioni telefoniche e ambientali avrebbero provato la spartizione di mazzette per 127 mila euro.
La complessa inchiesta aperta nel 2006 dalla Dda, la Direzione distrettuale antimafia, ha preso le mosse dalle dichiarazioni di un imprenditore che, ridotto sul lastrico, ha raccontato ai giudici di un gruppo "politico-affaristico" costituito da personaggi in grado di ottenere con metodi illegali le autorizzazioni per realizzare nuovi complessi abitativi in aree non indicate come "edificabili" nel Prg. In totale, sono stati iscritti nel registro degli indagati sessantaquattro persone: politici, imprenditori, amministratori, tecnici e professionisti. Tra i reati contestati, associazione per delinquere, usura, estorsione, peculato e procacciamento violento di voti durante le campagne elettorali a partire dal 2000.
In carcere sono finiti, oltre all'ex presidente del consiglio comunale, anche l'avvocato Giuseppe 'Pucci' Fortino; il funzionario tecnico dell'Ufficio area coordinamento politica del territorio del Comune Antonino Ponzio, e il funzionario tecnico della facoltà di Scienza della Formazione dell'Università Antonio Gierotto. Gli altri provvedimenti riguardano imprenditori edili.


Secondo l'accusa, gli arrestati ed altri indagati avrebbero intascato tangenti per la realizzazione del complesso abitativo "Green Park" sul viale Trapani, facendo approvare una variante al piano regolatore generale di Messina per l'edificazione di otto corpi di fabbrica, elevandone l'indice di cubatura. L'operazione immobiliare avrebbe dovuto portare ad intascare tangenti per 1 milione 550 mila euro .
Tra gli indagati, l'intera intellighenzia politica della città: il presidente della Regione Salvatore Cuffaro e l'imprenditore palermitano Michele Aiello; il sindaco di Messina Francantonio Genovese; l'ex 'patron' della Dc peloritana Giuseppe Astone; l'ex sindaco Giuseppe Buzzanca; l'ex presidente della Regione Giuseppe Campione; l'ex sottosegretario Santino Pagano e il senatore Nanni Ricevuto.

(8 maggio 2007)

                

home | portale | contatti |curiosità | cerca nel sito | chi siamo | archivio

Il sito non è protetto da copyright, tutto il materiale è disponibile per chiunque ne avesse interesse, si prega solo di citare la fonte. G.G

Attenzione!

Il sito è in trasferimento su altro spazio, per questioni tecniche ed altro. Questo sarà mantenuto solo come archivio. Tutto il materiale sarà sempre a disposizione, e per i download troverete una sezione ordinata meglio per temi.

Andate a ALTRESTORIE o direttamente alla sua sezione

download

 

dal 31/8/06: