Nonostante il governo
e i leaders del CS abbiano grosse responsabilità, è inequivocabili
che questi due pezzi di merda hanno gettato il paese ne caos.
Sapevano dall'inizio che facevano parte di una
coalizione dove c'erano i Mastella, i Rutelli, i Dini e compagnia.
Sapevano dall'inizio che il programma non parlava di ritiro
dall'Afghanistan, uscita dalla NATA, la demolizione delle basi.
Allora se non erano d'accordo non si dovevano candidare o candidarsi
a patto che nel programma fossero inserite le loro istanze. Troppo
comodo. Ora per coerenza dovrebbero dimettersi, solo in tal modo
poterebbero recuperare un minimo di dignità.
Inoltre un politico non può ignorare le conseguenze
dei propri gesti, delle proprie azioni.
Era chiara la manovra neocentrista, Rossi ne ha
parlato, e nonostante questo infili la testa nel cappio che ti hanno
preparato? Eh già perchè l'obbiettivo dei centristi era proprio far
fuori i Rossi ed i Turigliatto che di buon grado hanno affilato la
scure che li avrebbe decapitati. Si può esser cosi imbecilli e
consegnare il paese alla destra? Se va di lusso abbiamo un governo
moderato, ed in qualunque caso la sinistra sarà marginalizzata o
scomparirà.
Noi li avevamo votati proprio per impedire che il
governo assumesse derive centriste. bella roba.
Io sono molto critico con sto governo, ma per ora non
è possibile dimenticare che l'alternativa sono Berlusconi, Calderoli,
Schifani, Castelli, Gasparri...piduisti e mafiosi vari.
Se proprio il governo doveva esser inchiodato andava
fatto su altro:pensioni, sanità, salari bassissimi.
Invece l'hai affondato su una cosa che la gente
non capisce, che sente lontana dalla proprio pelle. Dando cosi alla
destra, in caso di lezioni, anche l'arma di una propaganda
sull'inaffidabilità della sinistra. Aveva ragione Berlusconi a dire
che a sinistra ci sono i coglioni.
Inoltre se Turigliatto ha una storia limpida non
altrettanto si può dire di Rossi che , da consigliere comunale, fece
accordi con la destra.
A parte potete leggere
considerazioni più generali
sulle responsabilità della classe dirigente del CS, ma è innegabile
che sti due devono andarsene dal parlamento.
Chi volesse farsi sentire trova sotto le due mail.
Questa è una nota dell'Ansa oggi, della terza carica
del dipartimento di Stato americano.
«Non possiamo permettere alla Nato di fallire in
Afghanistan. Abbiamo bisogno di vedere un più forte impegno da parte
degli alleati europei in termini di truppe, fondi, mezzi». «E per
quegli europei che temono un disimpegno americano per via dell'Iraq
- ha continuato Burns, il cui incarico precedente è stato di
Ambasciatore presso la Nato a Bruxelles - la risposta è stata data
dalle recenti decisioni a riguardo prese dal ministro della Difesa e
dal residente degli Usa».
SullAvvenire di stamattina invece si legge:
«Più si riflette sul senso e sull'articolato del
disegno di legge Bindi-Pollastrini - si rileva nell'editoriale - più
risulta evidente che lo sforzo di mediazione, pure prodottosi in
seno al governo, non ha condotto a risultati apprezzabili. Questa
constatazione rafforza le preoccupazioni iniziali. E genera un
allarme che, ancora una volta, da cittadini non possiamo tacere».
Ma dubito che sia utile spiegarlo ai due imbecilli
che se avessero capacità di capire non avrebbero fatto
quest0'idiozia.
giuseppe galluccio 22/2/07
Franco TURIGLIATTO
XV Legislatura
(dal 28 aprile 2006)

Regione
di elezione: Piemonte
Nato il 13 dicembre 1946 a Rivara (Torino)
Residente a TORINO
Professione: Impiegato
Elezione: 9 aprile 2006
Proclamazione: 18 aprile 2006
Gruppo RC-SE (Rifondazione Comunista - Sinistra Europea)
Membro della 11ª Commissione permanente (Lavoro, previdenza sociale)
Membro della 14ª Commissione permanente (Politiche dell'Unione
europea)
Segretario della Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno
degli infortuni sul lavoro, con particolare riguardo alle cosiddette
"morti bianche"
Membro della Delegazione italiana all'Assemblea parlamentare della
organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE)
Gruppo
RC-SE
turigliatto_f@posta.senato.it
Fernando ROSSI
XV Legislatura
(dal 28 aprile 2006)

Regione di elezione: Marche
Nato il 3 settembre 1946 a Portomaggiore (Ferrara)
Residente a FERRARA
Professione: Impiegato
Elezione: 9 aprile 2006
Proclamazione: 28 aprile 2006
Gruppo IU-Verdi-Com (Insieme per l'Unione - Verdi Comunisti
Italiani)
Segretario della 1ª Commissione permanente (Affari Costituzionali)
Membro della 6ª Commissione permanente (Finanze e tesoro)
Membro della Commissione parlamentare per le questioni regionali
Contatti E-mail:
rossi_f@posta.senato.it |