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Trovai
questi dati che vi riporto sotto all'inizio di giugno. Non so perchè,
ma
allora non ci feci caso. Nel senso che ero convinto che fosse un
semplice errore materiale. Talmente sembrava evidente
che non lo ritenni una possibile anomalia (vedi note alla tabella 2).
Anche
perchè non ero ancora convinto che ci fossero stati dei brogli, ma
cercavo solo di capire perchè le schede bianche erano così calate di
colpo. Inoltre allora stavo ancora cercando più per curiosità che
per altro. Non ero affatto convinto dei brogli. Insomma, mi era venuto il dubbio, ma ancora
non avevo valutato tutte e anomalie che inseguito mi hanno convinto
che la notte dello spoglio è successo qualcosa.
Vediamo
di che si tratta. Ci sono due errori ed il primo non è assolutamente
possibile considerarlo tale.
I dati
sono tratti dall'
UTG,
cioè la Prefettura, di Bari. Sono i dati di tutte i
comuni e di tutte le province, dettagliati, con bianche, nulle il
dato totale regionale, le percentuali. Insomma completi come
ce li aspetteremmo dal Ministero per tutto il territorio.
L'errore
si riscontra nella tabella che riguarda la Camera, nel riepilogo dei
dati su base regionale.
Allora
secondo questi dati gli elettori alla camera sono 3.272.677 e i
votanti 2.597.411 in percentuale il 79 % (vedi).
Secondo la tabella di riepilogo dei voti non validi abbiamo 187.112
voti non validi (bianche + nulle), di cui 73.234 bianche.
In percentuale viene
riportato il 3,6 per il totale dei voti non validi e l'1,4 per le
bianche (vedi).
E' facile fare due conti: 187.112 su 2.597.411 rappresenta una
percentuale del 7,2, mentre le 73.234 bianche su 2.597.411 elettori
dà una percentuale del 2,8 cioè esattamente il doppio di quando si legge nella
tabella per entrambi i dati. Infatti i dati riportati sono
rispettivamente 3,6 per i voti non validi e 1,4 per le
bianche.
La cosa assurda è che se sommate i dati comune per comune, di
tutte le province vedrete che il totale è esattamente la
metà di quanto riportato nelle tabelle?
Ovviamente
se sommate solo i dati delle singole province il risultato è quello
riportato in tabella.
Alle prime polemiche
subito dopo le elezioni usci
questo articolo
su Repubblica che parlava di crollo incredibile delle schede bianche
in Puglia e Campania, stimandole intorno a 30 mila per la Puglia
dato che confermerebbe la percentuale dell' 1,4 riportato in tabella.
Ora mi
chiedo come sia possibile che si faccia lo stesso tipo di errore,
cioè raddoppiare una somma, per 12 volte consecutive, ( 6 per
la colonna voti non validi, sei per la colonna bianche)? Non solo,
ma poi nonostante l'errore, si riesce a calcolare la percentuale sul
totale corretto, come se l'errore non ci fosse.
Risulta
davvero arduo credere una cosa del genere.
Vi riporto
una strisciata cosi vi rendete conto e magari dopo controllate nella
tabella.
Provate a
calcolare che percentuale rappresenta 27.688 su 387.988, vedrete che
il risultato sarà 7,1, cioè esattamente il doppio di 3,56. Cosi se
sommate il dato di tutti i comuni della provincia di Foggia, avrete
come totale la metà 27.688 cioè 13.844. Lo potete fare per tutte le
province è esattamente cosi.
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Elettori |
voti non validi |
% |
schede bianche |
% |
|
387.988 |
27.668 |
3,56 |
10.042 |
1,29 |
Ma c'è
anche un altro errore, sempre nella tabella relativa alla Camera. Il
comune di Sannicandro Garganico in provincia di Foggia viene
dato con 0 schede bianche, ma con 441 schede non valide.
Ma andando
sul sito del comune di
Sannicandro si legge che le schede bianche sono 162, le nulle
279. però sommando 172 e 160 si ha esattamente 441. Quindi questo è
probabile che sia un semplice errore nel riportare le bianche
nella colonna delle nulle e calcolarle li.
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Elezioni Politiche 2006 - Risultati |
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Camera dei
Deputati
Iscritti M 6481
Iscritti F 7052
Totale 13533
Votanti M 4783 - 49.31%
Votanti F 4916 - 50.69%
Totale 9699 - 71.67%
Totale voti validi 9258
Bianche 162
Nulle 279 |
Il dato che fa sorridere è che
pare che gli errori di questa tornata elettorale coinvolgano
siano avvenuti sempre coinvolgendo le schede bianche.
Mi/vi faccio qualche
domanda.
Riguardo al primo tipo di errore,
cioè quello delle somme raddoppiate, viene da chiedermi come sia
possibile che alla fine si siano trovati! con i totali?
Mi spiego. Quando si fanno queste
operazioni, alla fine sommando le percentuali dei singoli
partiti, con le bianche, le nulle, le schede contestate, si
abbia il totale del 100% dei votanti. Idem sommando i valori
assoluti di ogni dato, deve corrispondere al numero totale dei
votanti. Per cui è facile capire che da qualche parte c'è un
errore, perchè questa discrepanza nelle somme salta all'occhio
in maniera pure banale. Può scappare in una provincia, perchè
magari non si fa attenzione, ma in nessuna delle 5 province (più
la circoscrizione Trani, Barletta, Andria) è davvero impensabile,
che non si faccia un riscontro anche minimo. Stiamo
parlando di dati sensibili, di elezioni nazionali, non della
somma del droghiere.
L'unico modo in cui è possibile trovarsi, anche
in presenza di un errore del genere è che la differenza delle
schede sia stata attribuita o sottratta da qualche altro
dato, cioè da uno dei partiti.
Per cui non solo è inspiegabile
il tipo di errore, ma è inspiegabile il fatto che non se ne
siano accorti.
Il secondo invece è un errore ed
è anche più difficile accorgersene perchè nella somma dei dei
singoli dati il conto torna comunque.
Ora questi sono i dati
della Prefettura, che vanno al Viminale, il quale insiste che i
loro dati non fanno fede, ma servono solo come risultato
provvisorio che Corte di cassazione ( cioè l'ufficio centrale
nazionale deve poi convalidare).
E la legge questo dice, ma
a me non tornano lo stesso i conti.
In primo luogo nel film di
Deaglio c'è una sorta di Confessione di Berlusconi (vedi)
che dice che la proclamazione di quella sera della vittoria
dell'Unione è da attribuirsi al Viminale che assegnò le 24 mila
schede a favore della sinistra, ma se le avesse assegnate a lui
avrebbe vinte. Ed aggiunge di non credere alla storia dei
controlli, perchè non c'è alcun controllo. Chi ha ragione allora
il Viminale o Berlusconi? Non si scappa da qui.
E che pensare della
dichiarazione della Corte di Cassazione che sembra quasi
prendere le distanze, tenendoci a precisare che essa non si
occupa di bianche e nulle, ma solo dei voti validi? Sarebbe
possibile capire chi diamine si interessa delle bianche, chi le
conta, che fine fanno? La Cassazione dice che non è affar suo.
Il Viminale dice che i suoi dati non sono ufficiali, le schede
bianche vengono semplicemente buttate via? Sono dei fantasmi? Ed anche
accettando un errore in buona fede (??) come è possibile fidarsi
del Ministero dell'Interno se commette errori cosi
grossolani ? La
catena di trasmissione dei dati è quella prescritta dalla legge
o, come spesso succede in Italia, la pratica si discosta dalla
norma? Chiudo con la domanda
che sto facendo ogni volta. Come è possibile che a sette mesi
dalle elezioni non ci siano ancora i dati dettagliati pubblicati
da nessuna parte? Eppure il Viminale ha il dettaglio dei dati
dal dopoguerra ad oggi, perchè manca solo quello delle ultime
elezioni?
A maggior ragione se si sostiene che sono dati non
ufficiali, che non hanno valore ai fini della proclamazione,
perchè ancora oggi, cò 'sto mare di polemiche non vengono
fuori?
giuseppe galluccio 23/11/06
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