|
Ascoltavo di sfuggita il TG ( insomma
quella specie di cabaret che si chiama TG) di Itallia 1, mi
sono soffermato a sentire quanto diceva sulla manifestazione di
domani a Vicenza. Hanno tirato fuori addirittura i black block.
Insomma secondo quelli di mediaset, domani a Vicenza ci sarà
un 'orgia di violenza.
La tristezza è che in questi te
lugubri presagi non fanno eccezione Amato e compagnia che hanno
lanciato anche slogan tipo "tolleranza zero", aspettandosi
problemi. Passi per quelli di mediaset e la destra che
ingrasserebbe anche alla più piccola delle violenze, che farebbe
gioco alla loro becera propaganda, ma che il ministro Amato invece
di raffreddare gli animi evochi prove di forze è francamente
inaccettabile.
Eppure molti partecipanti alla
manifestazione hanno precisato che non tollereranno violenze ed
infiltrazioni improprie nel corteo. Chiarissimo è stato il servizio
d'ordine della Cgil, che è un servizio tosto, abituato mantenere il
controllo della piazza, dicendo che non avrebbero tollerato
nessun episodio di violenza. Lanciando anche appelli alle varie
anime aderenti alla manifestazione per avvisarli di non creare
problemi. le risposte sono state positive, anche dai Disobbedienti.
Ma l'accento non vine posto su questo spirito dei manifestanti. No
si continua soffiare sul fuoco, da parte di tutti.
passi che lo faccia questa stupida e criminale destra, ma che si
accodi a che parte della maggioranza fa cadere le braccia.
Ma il governo non dovrebbe garantire
lo svolgimento pacifico di qualunque manifestazione autorizzata?
Come diceva Michele Serra su
Repubblica stamattina, compito del governo non sarebbe appunto
quello di garantire che i manifestanti pacifici possano manifestare
senza il rischio che il corteo venga infiltrato da violenti?
Quello che avrebbero dovuto assicurare
a Genova e invece non fu fatto. Li vennero massacrati ragazzini
lasciando campo libero invece ai famigerati Black block che misero a
ferro e fuoco Genova senza che uno, dico uno, fosse arrestato.
Lo stesso Serra faceva notare che
la storia avrebbe dovuto insegnare che criminalizzare una fascia
di cittadinanza che contesta in maniera radicale serve solo a
spingerla fuori dall'alveo democratico, magari verso quelle
scelte violente che si vogliono combattere.
SE chi scende domani in piazza in
qualunque caso sarà equiparato ai violenti, si sarà fatto un pessimo
servizio al paese.
Ma nessuno sembra capirlo, dato che domani in piazza ci si aspettano
centri sociali cattivissimi, blackblock,frange di BR,
anoracoinsurrezionalisti, bombaroli, peracottari in una specie di
suk della violenza. Mancano Tutankamen e Frankstein jr. ed il quadro
è completo.
E che cazzo di modo di
affrontare un problema serio è questo?
Sembra quasi che tutti si auspicano
una bella giornata di ordinaria violenza. Quelli di destra
ovviamente perché cavalcherebbero mediaticamente la cosa. Agli
arresti delle BR Berlusconi già ha gongolato " Visto che non sono
scemo quando dico che esistono ancora i Komunisti!?"
Il CS sotto sotto non avrebbe
dispiacere a smorzare definitivamente la contestazione che nasce da
sinistra e che si sta ingrossando vista le delusioni che stanno
propinando maggioranza e governo. Sembra che tutti vogliano
restringere le aree di dissenso, in modo che le decisioni vengano
perse da oligarchie ristrette che non rendono conto a nessuno, che
si accordano fra di loro a seconda degli interessi, fregandosene
dell'elettorato, dei cittadini, siano di destra siano di sinistra.
Della serie che chi ci guida non vuole
interferenze, ritiene di esser li per mandato divino e non vuole
dare conto a nessuno.
Non si volevano queste manifestazioni?
Bene la prima cosa da fare era dire no
alla base. O se proprio non si poteva coinvolgere le popolazioni
locali in una dibattito vero e serio, sulla impossibilità di dire di
no e sulle garanzia da offrire in contropartita. Un governo di
sinistra fa questo. Questo noi elettori ci aspetteremmo. E questo
purtroppo sembra valere anche per il governo di CS.
Governo
che sembra voler andare verso
una prova di forza.
Perchè nessuno del CS fino ad
ora ha smentito quelli della destra che evocano i black block?
Dobbiamo temere che arrivi il solito
furgoncino di incappucciati uscito chissà da dove che chiacchiera
amabilmente coi funzionari di polizia? davvero con un governo di CS
dovremmo assistere ad una porcheria del genere?
Se non vado errato la sicurezza sarà
affidata a Manganelli...si proprio lui, questo leggevo qualche
giorno fa su Repubblica.
Non era più opportuno far gestione la
cosa a qualcuno non coinvolto nei fatti di Genova?
Spero vivamente che domani non
succeda niente, perchè già immagino i commenti di destra e di
sinistra nel caso succedesse qualcosa.
Ma per come è stata preparata e
gestita la vicenda sarà difficile che non ci siano incidenti. La
sovraesposizione, il presentarlo come un raduno di violenti, mi sa
di profezia che si autoavvera, dato che delinquenti, cani sciolti,
casseurs abituali faranno a gara per andare li a seminare
casini....magari qualcuno gli aprirà corsie privilegiate...
Potrà il pur efficiente servizio
d'ordine rendere impermeabile la manifestazione? E se anche
qualche episodio violento avverrà ai margini sarà strumentalizzato e
l'intera manifestazione criminalizzata, finendo per oscurare
l'oggetto della contestazione, per fermarsi sulla violenza dei
gruppi estremisti. Sappiamo che il livello dell'informazione e
questo.
Sarebbe compito della polizia separare
i violenti dal resto dei manifestanti ed assicurare che, come è
previsto dalla Costituzione, i dimostranti possono protestare in
maniera pacifica.
Spero perciò che chi sarà domani a
Vicenza, tenga gli occhi aperti, non si lasci strumentalizzare,
soprattutto riescano a tenere fuori dal corteo eventuali infiltrati,
che temo ci saranno. Eh si perchè ce ne saranno. E non credo che la
polizia se ne preoccuperà. pavento che se ci saranno
noie domani assisteremo a cariche cieche e violente stile Genova,
perchè questo è quanto ha detto Amato: "Tolleranza zero".
Prima di Napoli e Gneova, la polizia
aveva sempre gestito la piazza col dialogo, tant'è che erano anni
che non avvenivano scontri di piazza. Dopo Genova si era ristabilito
quel modus operandi. Ora dovevamo avere un ministro dell'interno di
sinistra per ascoltare "tolleranza zero" frase foriera di guai e che
suona sempre come una sfida.
E la sfida non fa altro che aizzare
gli animi. Sono preoccupato, seriamente.
Non solo per quello che può succedere,
per le conseguenze e per le delusione di dover assistere a
scontri di piazza alimentati da un governo che ho votato.
Eh si, perchè se domani ci saranno
scontri per me i responsabili saranno ben individuati:
governo e maggioranza. Loro
hanno detto si per la base, venendo meno agli impegni
elettorali di modificare il segno della politica. Loro hanno gestito
questa manifestazione come peggio non si poteva. Loro continuano ad
evocare gruppi violenti, non avendo fiducia nella maturità del
"popolo di sinistra (siamo andati in milioni in piazza senza che
succedesse un bel niente). Loro stanno commettendo l'errore di
criminalizzare il dissenso. Del governo sarà la responsabilità per
eventuali infiltrazioni. Perchè se la polizia non riesce a svolgere
servizio di intelligence su questo, a che ci serve l'apparato
per manganellare i pacifici manifestanti?
Spero di sbagliare ma ho tristi
presagi. Spero che quanto scritto serva solo ad esorcizzare la
violenza e a non dover dire "l'avevo detto".
pino galluccio 17/2/06
|