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Ci
risiamo!!
Due
emeriti imbecilli per stare a posto con le loro ipertrofiche
coscienze hanno di nuovo affondato il governo Prodi. Ovviamente
nonostante siano stati sommersi dagli improperi e senza che
rappresentassero nessuno non avranno la dignità di dimettersi,
perchè tengono famiglia, e i 20 mila euro al mese da parlamentare
fanno comodo.
Non
conosco Turigliatto, ma con Rossi ho avuto uno scambio epistolare
molto duro già l'altra volta, quando non voleva votare la fiducia
per le stesse questioni. E' di un 'arroganza infinita e non potrebbe
essere cosi, perchè questi due hanno gettato il paese in un baratro,
non ponendosi minimamente il problema che sono li in rappresentanza
degli interessi di chi li ha votati e poi semmai delle loro
coscienze.
La
stupidaggine politica è somma. L'Italia conta una mazza in politica
estera, sperare o ritenere che con il voto del parlamento italiano
si potesse fermare la guerra e cambiare i destini del mondo è da
idioti.
La
conseguenza immediata del loro gesto sarà, in qualunque caso uno
spostamento al centro della linea di governo che non significa meno
soldati e meno basi, ma esattamente l'opposto. Sempre che non torni
Berlusconi e ci teniamo una destra mafiosa per 10 anni con la
sinistra destinata ad un ruolo di comparsa....Questi due vanno
cacciati a calci, perchè se si doveva inchiodare il governo lo si
doveva fare su ben altri temi e in ben altro modo. nessuno accetta
la caduta di un governo per una questione che è molto lontana dalla
vita della maggioranza dei cittadini.
Questo governo, tanto per dire, ha aumentato le spese militari. Non
solo per mantenere le missioni militari all'estero, ma per onorare
un contratto con la Lokheed, per l'acquisto di aerei tattici di
attacco. Non di difesa, ma aerei ultimo grido tecnologico destinati
a missioni di incursione. Costo 800 milioni. Nello stesso momento si
aumentano i tickets sulla sanità. Ciò non è tollerabile francamente.
Non dopo le promesse gridato di un cambio di linea rispetto al
precedente governo.
Inchiodatelo su questo o sulla eventuale mancata approvazione dei
Pacs. Questi sono gli stessi che denunciavano il fascismo delle
destre e poi gli riconsegnano il paese, senza un ripensamento, senza
un dubbio. Indecenti.
Detto dei due imbecilli è chiarito che la sinistra ha problemi seri
che vengono da lontano.
In
primo luogo la mancata risoluzioni del conflitto di interessi che ha
permesso a Berlusconi di agire sempre in posizione di forza grazie
all'uso spregiudicato dell'informazione che gli ha consentito di
avere un seguito enorme, soprattutto tra la parte meno avveduta
della popolazione. La debolezza al Senato è figlia della legge
elettorale fatta dal precedente governo. La "porcata" di Calderoli,
fatta con la precisa intenzione di rendere ingovernabile il paese,
visto che i sondaggi davano l'Unione vincente.
Assurda e sospetta l'incapacità di fare una legge elettorale che
desse al paese la possibilità di non essere ricattati dai partitini
dello 0,8 o addirittura dai singoli. Sempre dietro agli interessi di
bottega, mentre gridavano contro la legge elettorale l'hanno usata
in pieno per sistemare, fratelli, mogli, amanti e famigli.
Questi, i D'Alema , i Rutelli sono li sulla scena ormai da dieci
anni con il problema strutturale che non è possibile governare con
coalizioni cosi eterogenee, Ma se hai accettato la sfida, sapendo
che quelli erano i numeri non puoi consentire che Mastella voti NO
sui pacs e poi pretendere che la sinistra "radicale" si appiattisca
sulle decisioni del governo.
All'indomani della manifestazione di Vicenza il premier non può
dire, con estrema arroganza, che comunque la base si fa lo stesso.
Non dopo che il programma dell'Unione è tutto un ri9ferimento al
pacifismo e all'art. 11 della Costituzione. Se aumenti le spese
militari nel momento che chiedi sacrifici ai cittadini, non puoi
fregartene poi dell'orientamento dell'elettorato (che è anche quello
del paese) che dice non alle truppe e non alla base. Non è che il
popolo è sovrano solo quando fa comodo.
Stupisce anche la stupidità di andare per la seconda volta (come nel
'98,) ad un voto decisivo al buoi, affidandosi alla sorte, sapendo
che i numeri non ci sono. Loro dovevano trovare il sistema di
convincere i due idioti, a costo di sequestrarli e non farli entrare
in aula. Ma l'aspetto più inquietante dell'intera vicenda è che
forse per i pacs, forse su pensione degli americani, c'è una chiara
tendenza dall'inizio a manovre neocentriste, a governi di larghe
intese.
Di
Prodi si potrà pensare tutto il male , ma è uno che pensa al governo
per cambiare il paese. Questo non va bene, in un 'Italia dei
servizi deviati, delle gladio, della P2. Il paese dei poterei dietro
le quinte, degli accordi sottobanco, non tollera un governo che
decide. Infatti Berlusconi, (tessera P2 1816) dopo i primi risultati
elettorali che sembravano di pareggio, chiedeva un governo di larghe
intese, non di tornare al voto, nonostante gridasse ai brogli.
Casini è li ad aspettare questo momento, su cui ha giocato le sue
scelte politiche fin dall'inizio, sapendo che una maggioranza cosi
debole al Senato prima o poi sarebbe andata in crisi. La chiesa è da
parecchio che si è messa di traverso e sui Pacs ha scatenato una
campagna mai vista. Contemporaneamente arriva un comunicato
organizzato dall'ambasciatore americano che interferisce con la
politica del governo. Poi ieri in Senato, succede che Andreotti che
aveva annunciato il suo Si vota contro, insieme a Cossiga e
coinvolgendo anche il senatore Pininfarina ( n tre oltre 250 anni).Cosi
abbiamo assistito all'azione condotta da due anime nere della
Repubblica il mafioso Andreotti e il gladiatore Cossiga , fedele
alla Cia più che alla Repubblica italiana, da sempre vicino alla
massoneria. Tutti e due rispondenti a due poteri forti ed oscuri.
Andreotti al Vaticano, Cossiga, quinta colonna dell'atlantismo, alla
Cia. Cosi hanno affondato un governo a cui avevano dato la fiducia.
Il
proclama di D'Alema che chiedeva una sorta di fiducia o si andava a
casa, suonato come una sfida, non c'azzecca niente con questi
disegni? Si sapeva che il passaggio era rischioso. Veramente è stato
fatto solo per chiarezza? E la chiarezza non la si poteva cercare
prima, fuori dall’aula? In qualunque caso che fosse in atto, e da
tempo, una manovra per sostituire la sinistra radicale con forze di
centro era sotto gli occhi un po’ di tutti. Chi ha aiutato il
disegno ? Esattamente coloro che erano il bersaglio della manovra,
le vittime. Hanno fornito al carnefice la scure. Non solo i due
imbecilli, ma anche chi come Bertinotti, dagli scranni di
Montecitorio ha nostalgia della piazza.
Io
sono più vicino alla piazza, nel senso che le manifestazioni hanno
un valore, sono espressione precisa della volontà popolare che ha un
ruolo costituzionale per chi lo dimenticasse ( come Napoletano e lo
stesso Prodi!!) ma chi accetta il governo, non va in piazza. non
esiste. Se accetti responsabilità istituzionali non puoi giocare
sopra e sotto il tavolo. Per me il valore dei patti, il programma,
l'accordo di sostenere lealmente una coalizione che si sa
dall'inizio molto, troppo larga. Risuonano dentro di me le parole di
Nanni Moretti a Roma: " Con questi leader non si va da nessuna
parte".
Ferisce la stupidità politica di non avere capito che in questo
momento la battaglia da fare era impedire queste manovre, con tutti
i mezzi, per non riconsegnare il paese alla mafia ed alla P2. la
sinistra autolesionista, per la seconda volta, ha infilato la testa
nel cappio, condannandosi per giunta ad una marginalità di lunga
data. Avremmo voluta una sinistra che impedisse appunto queste
manovre, cercando di condizionare il più possibile l'azione del
governo, ma anche sostenendolo contro questi attacchi impropri.
Imbecilli. Speriamo che questo serva almeno a fare chiarezza, al
ricambio della classe dirigente del CS. Altrimenti molti di noi alle
prossime elezioni andranno al mare.
Le
ultime parole le spendo sul presidente Napolitano, che avevo detto
che avrebbe fatto rimpiangere perfino il silente assente Ciampi.
Un
ex comunista (almeno era tale quando taceva sui carriarmati in
Ungheria ed a Praga) che banalizza le manifestazione di piazza e
che nei giorni precedenti ha chiesto maggiore collaborazione
bipartisan? Ma con chi? Con i piduisti, i mafiosi? ma siamo matti? L
agente che ha votato ed ha permesso la sua elezione voleva che si
voltasse pagina con Berlusconi ed il berlusconimso, non che ci si
facessero accordi. Poco tempo fa ha detto lui che bisognava fare
largo ai giovani. Ben sia coerente e si faccia da parte, visto che
è un ultra ottantenne che ha fatto il suo tempo. E lo ha fatto
piuttosto male |