sito deberlusconizzato

 

Legalizzare la mafia sarà la regola del 2000

                                                                                     

Il sito è in trasferimento su www.altrestorie.org  che mantiene le caratteristica di massima apertura.

Troverete anche la sezione download più semplice da consultare.

 

Vai al portale

home |portale |brogli| mericani |11 settembre |berluska| cia & droga| droghe| download| Italia

 

Presentato lo studio comparato, compiuto anche su Taranto e Algeri
Nella capitale la massima concentrazione di droghe c'è nell'area della Sapienza

Il Cnr: cocaina nell'aria di Roma insieme a cannabis, nicotina e caffeina

Ma il direttore dell'Istituto invita a non drammatizzare i risultati "La ricerca, più che allarmare, deve essere motivo di riflessione"
 

<B>Il Cnr: cocaina nell'aria di Roma<br>insieme a cannabis, nicotina e caffeina</B>
ROMA - Nell'atmosfera di Roma c'è della cocaina in sospensione: non si tratta dell'ennesima leggenda metropolitana, ma di un serissimo studio - il primo, di questo genere - compiuto dal Consiglio nazionale delle ricerche. Ad appestare l'aria della capitale non ci sono dunque solo i gas elle auto e delle industrie, ma anche le droghe. Dati che confermano quanto emerso in altri tipi di analisi, effettuate nelle grandi città occidentali, che mostrano come i fiumi, o le banconote, contengano sempre tracce di sostanze stupefacenti.

Niente di sconvolgente, insomma. Ecco perché oggi Ivo Allegrini, direttore dell'Istituto inquinamento atmosferico del Cnr, invita a non drammatizzare: a suo giudizio, lo studio deve essere "motivo di riflessione", piuttosto che di "allarme". Anche perché "è presumibile che risultati simili a quelli riscontrati a Roma si trovino anche in qualunque altra metropoli. Quanto all'atmosfera di Roma, si conferma che la città negli ultimi anni ha visto un sostanziale miglioramento della qualità dell'aria".

La ricerca si inquadra in una valutazione più ampia dei composti tossici presenti nelle polveri sottili che inquinano l'atmosfera ed è stata condotta in due aree urbane italiane, Roma e Taranto, e ad Algeri. I risultati hanno evidenziato, oltre alla presenza di cocaina e di sostanze tossiche conosciute come il benzopirene (un idrocarburo cancerogeno presente nel fumo di sigaretta e negli scarichi degli autoveicoli), quella di cannabinolo (il principale componente attivo della marijuana), hashish e altre droghe, anche se meno dannose, come nicotina e caffeina. Le concentrazioni più elevate di cocaina sono state riscontrate nell'area dell'università La Sapienza.
 

La cocaina appare in concentrazioni molto più basse nella città di Taranto, mentre risulta assente ad Algeri. Al contrario, nicotina e caffeina risultano presenti in tutte le aree studiate, "dimostrando l'estrema diffusione del consumo di queste sostanze e la loro permanenza nell'area", spiega il responsabile della ricerca, Angelo Cecinato.

L'analisi dell'evoluzione stagionale della cocaina in aria indica infine che le concentrazioni massime (a Roma, circa 0,1 nanogrammi per metro cubo) si raggiungono nei mesi invernali. "Probabilmente - conclude Cecinato - per la più frequente e intensa stabilità atmosferica".

(31 maggio 2007)

 

                

home | portale | contatti |curiosità | cerca nel sito | chi siamo | archivio

Il sito non è protetto da copyright, tutto il materiale è disponibile per chiunque ne avesse interesse, si prega solo di citare la fonte. G.G

Attenzione!

Il sito è in trasferimento su altro spazio, per questioni tecniche ed altro. Questo sarà mantenuto solo come archivio. Tutto il materiale sarà sempre a disposizione, e per i download troverete una sezione ordinata meglio per temi.

Andate a ALTRESTORIE o direttamente alla sua sezione

download

 

dal 31/8/06: