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Ipotesi di truffa elettorale
Già nella notte dello spoglio, seguita
con grande apprensione, mi vennero una serie di dubbi.
Come era possibile che tutti i
sondaggisti, gli opinionisti, i bookmakers, i politologi, le banche..insomma
tutti quelli che a vario titolo avevano fatto i sondaggi sulle
elezioni italiani avessero sbagliato cosi clamorosamente?
Oltre ai sondaggi, erano stati
sbagliati anche gli exit poll che
li confermavano .
Ma la cosa che mi stupì più di tutte
fu l'andamento regolare della rimonta della Cdl sull'unione, senza
una flessione senza un 'oscillazione, come i grafici sotto
evidenziano.
(in ascissa il numero di seggi scrutinati in ordinata le
percentuali)


Tratti da
:
http://italy.indymedia.org/news/2006/04/1046017.php
L'unione che
all'inizio aveva un vantaggio di 8 punti, e che a
metà circa era ancora sui 5 punti di vantaggio vede
man mano annullarsi fino ad azzerarsi il vantaggio.
Ma come è possibile che con le coalizioni cosi
vicine non ci sia stata un'oscillazione e
che l'andamento dei grafici sia costituito da due linee
rette?
Nel frattempo i
dati scorrevano con lentezza davvero strana,
considerando che non c'erano da valutare le
preferenze, e la tv diceva, come se fosse la cosa
più naturale del mondo che il Ministro dell'Interno,
organo garante dello svolgimento elettorale andava e
veniva dall'ufficio di Berlusconi.
Credo come molti
altri, incominciai a riflettere ed a sentirmi a
disagio. Cosa succede?
Il fatto che poi si
sia vinto, anche se per il rotto della cuffia ha
annullato tutte le domande, ma io ho deciso di
svolgere un 'inchiesta per mio
conto, cercando di capire.
Per forza di cosa non
potrò essere breve, ma spero abbiate la pazienza di
seguirmi fino in fondo, perchè ci sono numerosi
aspetti sconcertanti. Forse ho torto, forse vedo
ombre dove non ce ne sono, ma mi pare doveroso
chiedere chiarezza su una cosa che è l'essenza
stessa della democrazia, almeno di quel poco che ne
è rimasto. Se si sospettano brogli o comunque cose
poco chiare, in una materia come questa, è
necessario chiedere con vigore il massimo della
trasparenza.
L'inchiesta
Diario ed il voto elettronico
Partiamo dall'articolo
di Diario di E. Deaglio (
www.diario.it ) ,
uno dei pochi giornali italiani capace ancora di
fare un 'inchiesta seria. Diario, poco prima delle
elezioni, denuncia la poca chiarezza del Ministero
sulla gestione delle elezioni.
In primo luogo c'è la
questione del voto elettronico. La gestione del voto
viene affidata ad alcune aziende americane che
risultano sostenitrici dell'amministrazione Bush,
oltre che coinvolte in diversi scandali. Una delle
aziende ad esempio è quella che ha gestito le liste
elettorali in Florida e che venne accusata di avere
falsato le liste espellendone gli elettori di
colore che solitamente votano per i
Democratici.
Nella divisione
italiana di una delle aziende figura il figlio di
Pisanu.
L'appalto per la
gestione viene affidata a trattativa privata,
motivandolo con il carattere dell'urgenza. Ma se la
data delle elezioni, e comunque il fatto che si
sarebbero tenute , è una delle poche cose certe di
questo paese, come è possibile addurre i caratteri
dell'urgenza?
Inoltre per la prima
volta il voto elettronico avrà il carattere
dell'ufficialità (la volta precedente non aveva
valore legale, ma era solo sperimentale). Caso
strano vengono scelte per questa prima prova le
regioni considerate più in bilico: Liguria,
Sardegna, Lazio, Puglia.
Vedi dettagli
Questo modo di gestire
il voto è sufficiente per far venire seri dubbi
sulla correttezza della gestione delle elezioni.
Non a caso Diario
scommetteva che il voto del 9/10 aprile non sarebbe
stato tranquillo. Giudizio azzeccato in pieno.
Forse è necessario
spendere due parole per spiegare qualche dettaglio.
Si parla di voto elettronico, ma in realtà è un
conteggio elettronico, dato che si vota sulla
regolare scheda cartacea, ma la raccolta dei dati
viene fatta tramite computer. L'operatore durante lo
spoglio dovrebbe digitare i voti anche sul computer,
parallelamente al registro cartaceo. I dati vengono
immagazzinati su una chiavetta USB (per chi
non lo sapesse, è un dispositivo che permette di
memorizzare, in uno spazio molto piccolo, una gran
mole di dati, che poi vengono inseriti in qualunque
computer), che poi avrebbe dovuto essere inserita in
un computer più grande , collegato con il Viminale a cui
i dati avrebbero dovuto essere trasmessi in tempo
reale.
Ma per quanto riguarda
l'andamento del voto elettronico, nonostante le ricerche
effettuate, per giorni interi, non mi è stato
possibile trovare uno straccio di notizia
sullo stesso. Il silenzio che c'è
stato prima è continuato dopo. E' stato usato? Come?
Ha funzionato? Ci sono stati problemi? Da qualche
testimonianza, pare ci sia stata una gestione molto
confusa, all'italiana diciamo. Ma è stata solo una
gestione superficiale o la confusione era voluta, in
modo che fosse difficile controllare poi? E'
ovvio che la mancanza di chiarezza spinge a pensare
male! (*)
La legge prevedeva che
il voto elettronico, facesse fede solo nel caso di
corrispondenza con il dato cartaceo dei verbali. In
alcuni seggi risulta che gli addetti informatici si
siano limitati a ricopiare il dato del verbale e
trasmetterlo,
leggete qui la testimonianza. Le stesse
testimonianze dicono che quel voto era manipolabile
con facilità. Chiunque si intenda un po' di
computer sa benissimo che non esiste sistema
inviolabile, e che è possibile manipolare con
relativa facilità qualunque dato, qualunque file,
qualunque sistema.. Gli addetti in molti casi non
avevano nessuna nomina ufficiale, non si sapeva e
non si sa il criterio di gestione delle chiavette
USB e non si conosce il programma di gestione
dei dati.... Insomma su questo primo esperimento
elettronico c'è un buio assoluto.
Eppure per le
polemiche sollevate prima delle elezioni, compresa
un 'interrogazione parlamentare dopo l'articolo di
Diario, ci si aspettava almeno qualche parola.
Silenzio di tomba!
Leggi l'articolo per intero.
Consiglio anche la
visione di questo breve, ma illuminate filmato. E'
la testimonianza di fronte al gran jurì, di un
sondaggista, esperto di informatica americano,
Clinton Curtis, che racconta di come sia facile fare
dei brogli, i meccanismi e chi li commissiona!
Guarda il filmato
I
sondaggi
Un altro aspetto
piuttosto dubbio è il clamoroso flop dei
sondaggi.
Tutti, ma proprio
tutti i sondaggi davano l'Unione vincente con margine
piuttosto largo, intorno ai 5 punti. Anche i
sondaggi di destra. Anche quelli commissionati dallo
stesso Berlusconi, che infatti non li ha mai tirati
fuori. Insieme ai sondaggi davano Berlusconi
perdente, politologi, osservatori, il mondo
economico, e perfino i bookmakers, che rimettendoci
soldi in caso di errore sono piuttosto accorti.
L'unico sondaggio che
l'ha imbroccata è quello famoso americano, tirato
fuori da Berlusconi poco prima delle elezioni e che
dava la destra vincente se la percentuale di votanti
avesse raggiunto o superato l'83 %. Infatti il flop
dei sondaggi, la quasi rimonta della destra è stata
giustificata con l'affluenza più alta. Si è ritenuto
che Berlusconi avesse motivato al voto una fetta di
ignavi, che solitamente non votano, ma stavolta
l'avevano fatto perchè impauriti dalle conseguenze
di una possibile vittoria dei comunisti che "si
mangiano i bambini"!
Ma la spiegazione non
regge. Intanto non è assolutamente vero che
l'affluenza è stata maggiore del solito.
Il corpo elettorale,
cioè il totale degli elettori nel 2001, comprendendo
anche gli italiani all'estero (ma che dovevano
venire a votare in Italia) era maggiore di quello
del 2006, in cui gli elettori esteri erano
scorporati, votando ognuno nella zona di residenza e
non nel paese di origine come avvenne nel
2001. Se si tiene conto di questo, ragionando in
valore assoluto, cioè nel numero totale dei votanti
e non sulla percentuale si ha che nel 2001 i votanti
furono
40.190.274
nel 2006 i votanti
sono stati
39.424.967.
Chiaramente anche
i dati percentuali cambiano se si scorporano gli
elettori all'estero. Puoi leggere i dati nel
dettaglio qui.
L'altra stranezza dei
sondaggi è che sostanzialmente hanno imbroccato i
risultati di tutti i partiti, sbagliando quello di
FI (e parzialmente dei DS). Quindi a determinare
l'errore finale è stato l'errore di valutazione su FI,
che nella realtà ha avuto circa un
2 / 3% più di quello
stimato ( parliamo di circa 1 milione di voti).
Stranamente questo 2 % in più è la stessa quota di
schede bianche che si trovano in meno al 2001!!
Potete valutare guardando questi sondaggi
Sondaggio IPR
Sondaggio SWG
Sondaggio Abacus
confrontandoli con i
risultati dei
partiti per comodità da chi legge riporto
il dato finale di FI alla C5 mera che è di 23,7.
Oltre ai sondaggi sono
stati sbagliati anche gli exit poll. La notte dello
spoglio i primi exit poll confermavano il divario
tra Unione e Cdl, anzi allargavano la forbice.
Infatti all'inizio si parlava di un vantaggio
intorno agli 8 punti percentuali.
Certo non è la prima
volta che gli exit poll sbagliano. Anche alle
regionali del 2005 sbagliarono clamorosamente. La
famosa sera nella quale Fede fu costretto a levare le
bandierine di FI dopo che le aveva piazzate su
quasi tutte le regioni!! Però ci si chiede come mai
la la Nexus che gestiva i
sondaggi e le proiezioni per la Rai, abbia sbagliato
i sondaggi, sbagliato gli exit poll, ma nel giro di
poco tempo abbia cambiato le carte in tavola
fornendo proiezioni che davano la Cdl e l'Unione
testa a testa sovvertendo i loro sondaggi e i
loro exit poll. Il tutto senza lo straccio di una
spiegazione plausibile!! Se avevano sbagliato i
criteri per gli uni e gli altri, come hanno fatto ad
imbroccare le proiezioni? Metodi di rilevazioni
diversi o altro?
C'è poi da spiegare
come è possibile , visti i risultati, che il grafico
(vedi sopra) che evidenzia lo spoglio sia
costituito da due linee rette e non da due linee
molto frammentate, ricca di oscillazioni vista la
vicinanza del dato finale. Insomma il grafico
avrebbe dovuto impennarsi a seconda della
provenienza dei dati scrutinati, cioè se venivano da
regioni del centro tradizionalmente a maggioranza di
sinistra piuttosto che dalla Sicilia molto
favorevole alla destra.
Invece non c'è stata un
' oscillazione , un sussulto, come se ad un dato
costantemente a favore dell'Unione qualcuno,
qualcosa, un errore, la classica farfallina, avesse
aggiunto una quota X costante in favore della CDL
fino a colmare il disavanzo!
Sciocchezze,
dietrologie sinistrorse? Leggetevi
questa
intervista a Crespi ( l'ex sondaggista di
fiducia di Berlusconi, l'inventore del contratto con
gli italiani), rilasciata la notte dello spoglio, caduta anch'essa nel silenzio!
Il
ministero dell'Interno
Pisanu, ex piduista come
Berlusconi, ministro
dell'Interno ha mostrato più di un ' ambiguità.
In primo luogo la
gestione dell'appalto del voto elettronico con il
coinvolgimento di un 'azienda in cui è presente il
figlio.
Senza sentire la
necessità di fare chiarezza.
La notte dello
spoglio, la televisione annunciava bellamente che
Pisanu era a via Grazioli in riunione con Berlusconi,
o che era a colloquio con i massimi vertici della
CDL. perchè mai un ministro dell'interno, durante
uno spoglio delicato che sta presentando un mare di
problemi, si mantiene in costante contatto con il
premier, suo capo politico, e con i vertici di una
parte politica? Se ci sono problemi sul voto
da discutere, si deve coinvolgere anche
l'opposizione come minimo. Se è solo il desiderio di
Berlusconi di mantenersi aggiornato, lo si può
fare tranquillamente per telefono!
Più grave ancora
l'inspiegabile lentezza dello spoglio, che ad un
certo punto pare addirittura fermarsi ( tra le 17 e
le 18,30) con un 'assenza di dati davvero
spaventosa.
Tanto per intenderci,
al referendum dell'altro giorno, alle 17 era
praticamente tutto finito.
Normali rallentamenti
dovuti alle contestazioni nei seggi? Si fa fatica a
crederlo. Ho esperienza come scrutatore e presidente
di seggio, il tempo lo si perde nell'assegnazione
delle preferenze, che questa volta non c'erano!
Il giorno seguente,
finalmente la vittoria chiara, seppur di misura,
dell'Unione è certa. Berlusconi grida ai brogli.
Pisanu tace.
Eppure il presidente
Ciampi, informatosi presso di lui, rilascia un
comunicato in cui si complimenta con tutti gli
italiani "per la correttezza e regolarità del voto",
mettendo il timbro dell'ufficialità. Pisanu continua
a tacere. Berlusconi parla di brogli elettorali e di
48.000 di schede contestate e non assegnate, e
data l'esiguità del margine tra le due coalizioni,
la vittoria non è ancora certa. Pisanu continua a
tacere alimentando il dubbio nella popolazione, con
la tensione alle stelle, voci dai due schieramenti
che prefigurano la piazza. Pisanu tace. Il paese
sembra sull'orlo di una crisi di nervi. Pisanu tace
dalla notte dello spoglio, non sentendo l'obbligo di
confermare la validità delle elezioni, o almeno di
dire le cosa realmente succede.
Finalmente il 14
aprile il ministro rilasciava un
comunicato in cui
dice che , a causa di un errore materiale, si è
fatta confusione e le schede contestate da 40 mila
scendono a 3 mila!!
In un paese serio ,
con tutto quello che è successo, con il rischio di
moti di piazza, il ministro competente si sarebbe
dimesso. Ma l'Italia da tempo non è più un paese serio,
non lo è mai stato forse, altrimenti Berlusconi non
sarebbe mai diventato il dominus assoluto.
Come poteva Pisanu non
sapere che le schede contestate non erano 40 mila ma
3 mila? L'errore sarebbe il frutto di una somma
sbagliata e di fronte alla possibilità del
ribaltamento dell'esito delle urne non si
fanno controlli accurati? Voi ci credete? Io no.
Cosa diamine è
successo la notte dello spoglio ed i giorni
seguenti?
Il
comunicato di Fassino.
Tutto si può dire di
Fassino, ma non che sia un uomo estremamente
prudente, lontano dagli estremismi e, purtroppo,
dalle posizioni decise.
Eppure la notte dello
spoglio, senza che vi fossero ancora dati ufficiali,
in un clima di incertezza assoluta, con la
convinzione di tutti che la Camera fosse dell'unione
e il Senato della Cdl, Fassino scende a raggiungere
i giornalisti, per annunciare che l'unione aveva
vinto sia alla Camera che al Senato, che aveva la
maggioranza, e quindi il diritto/dovere di
governare. Rimangono, rimaniamo tutti attoniti.
Perfino Angius che in Tv sta facendo lingua in bocca
con uno del polo, prefigurando intese dato il
risultato di sostanziale pareggio.
Il comunicato sembra
fatto a apposta per stoppare qualcosa, pararsi il
culo, mettere le mani avanti. Cosa sta succedendo?
Che cosa si è cercato di fermare?
I
Risultati
Quello che non torna
nei risultati sono le schede bianche.
La stranezza è che sul
sito del ministero dell'interno il dato delle
schede bianche e nulle è completamente assente.
Nell'archivio, per le precedenti elezioni questi
dati sono sempre riportati nell'estremo dettaglio.
Perchè per il 2006 non ci sono? L'unico dato di
riferimento, sul sito del Ministero è questo
qui.
Allora per verificare
di persona ho cominciato a guardare le prefetture, i
siti degli enti locali che danno un quadro della
situazione. Poi li ho confrontati con i dati del
2001 ricavandone le due tabelle sotto.
tab 1
| |
Elettori |
Votanti |
voti non validi |
% sui votanti |
bianche |
% sui votanti |
nulle |
%
sui votanti |
|
*Camera 06 |
47.160.264 |
39.333.391 |
1.059.060 |
2,6 |
448.002 |
1,1 |
611.158 |
1,5 |
|
**Senato 06 |
43.062.020 |
35.215.059 |
1.053.455 |
2,9 |
488.403 |
1,3 |
565.052 |
1,6 |
| |
|
Camera 01 |
49.226.295 |
40.085.397 |
2.962.627 |
7,4 |
1.688.609 |
4,2 |
1.274.018 |
3,2 |
|
Senato 01 |
44.499.794 |
36.189.394 |
2.321.584 |
6,4 |
1.282.516 |
3,5 |
1.039.068 |
2,9 |
| |
|
Camera 96 |
48.846.238 |
40.496.438 |
3.201.329 |
7,9 |
1.432.888 |
3,5 |
1.768.441 |
4,4 |
|
Senato 96 |
42.889.225 |
35.260.803 |
2.636.219 |
7,5 |
1.276.018 |
3,6 |
1.360.201 |
3,9 |
| |
|
Camera 94 |
48.135.041 |
41.461.260 |
2.432.926 |
5,8 |
1.421.900 |
3,4 |
1.011.026 |
2,4 |
|
Senato 94 |
41.795.730 |
37.041.433 |
2.740.900 |
7,3 |
1.547.345 |
4,1 |
1.193.555 |
3,2 |
| |
|
Camera 92 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Senato 92 |
41.054.543 |
35.627.977 |
2.318.323 |
6.5 |
1.135.976 |
3,1 |
1.182347 |
3.4 |
* I totali sono stati
ottenuti sommando il dato di
Repubblica, con i dati dei voti non validi
tratto da un
comunicato del Ministero dell' Interno, perchè
la tabella per la camera è incompleta (vedi). Il dato sul
totale degli elettori è tratto sempre da Repubblica.
**
I totali sono
stati ottenuti sommando i dati dei voti di lista
totali come appaiano sul sito del Ministero
QUI, con il totale dei voti non validi del
comunicato del Ministero.
tab 2
|
2006 |
2001 |
|
Zona |
votanti |
Bianche |
% |
Nulle |
% |
votanti |
bianche |
% |
Nulle |
% |
|
Venezia |
583.453 |
4.753 |
0,8 |
|
|
547.158 |
12.071 |
2,2 |
|
|
|
Liguria Cam |
|
8.813 |
0,7 |
17.040 |
1,5 |
1.089.928 |
23.718 |
2.1 |
24.478 |
2,3 |
|
Puglia Cam
* |
|
37.634 |
1,4 |
|
|
2.364.773 |
116.373 |
4,9 |
84.324 |
3,6 |
|
Puglia Sen |
2.316.049 |
40.161 |
1,7 |
49.535 |
2,1 |
|
|
|
|
|
|
Milano
Cam |
2.000.003 |
11.699 |
0,5 |
28.367 |
1,4 |
2.175440. |
45.141 |
1,9 |
103.457 |
4,7 |
|
Piemonte Cam |
2.984.063 |
29.623 |
0,9 |
28.755 |
0,9 |
2.834.632 |
78.245 |
2,7 |
86.426 |
3,0 |
|
Bologna
Cam |
695.916 |
5.336 |
0,7 |
8.273 |
1,1 |
665.303 |
10.385 |
1,5 |
10.624 |
1,4 |
|
Messina Cam |
40.3243 |
8.898 |
2,2 |
10.811 |
2,6 |
375.264 |
18.416 |
4,9 |
|
|
|
Belluno
Cam |
|
1.429 |
1,0 |
2.320 |
1,6 |
132.565 |
3.996 |
3,0 |
|
|
|
Verona Cam |
592.521 |
5.094 |
0,8 |
6.598 |
1,1 |
537.489 |
14.386 |
2,6 |
11.857 |
2,2 |
|
Napoli Cam** |
591.835 |
3.132
|
0,5 |
8.402
|
1,4 |
579.951 |
38.200
|
6,5 |
21.519 |
3,7 |
|
Giugliano-NA |
60.591 |
420
|
0,6 |
1.177
|
1,9 |
57.409 |
4.946
|
8,6 |
2.615 |
4,56 |
|
Catania Cam+ |
189.758 |
2167 |
1,1 |
4796 |
2,5 |
207.451 |
5.840 |
2,8 |
9.326 |
4,4 |
| |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
* Il
dato della Puglia Senato, tratto dall'Archivio
della Prefettura non risulta corretto. I dati della prefettura parlano di
73mila schede bianche che sarebbero l'1,4 % dei voti validi, ma se cosi fosse i
voti validi dovrebbero essere più di 5 milioni, mentre gli elettori del Puglia
sono intorno ai 3 milioni. Con questi numeri appare corretto il
dato riportato da Repubblica che
quantifica le schede Bianche in circa 36.000
Infatti
nel 2001 gli elettori furono 3.015.419 ed i votanti furono 2.364.773. Se ci
manteniamo su questi dati, le 36 mila schede bianche del 2006 sono l'1.5 %
** Il
dato del 2006 è riferito al comune di Napoli, mentre quello del 2001 è riferito
all'intera provincia, purtroppo questi sono i dati che siamo riusciti a trovare.
+ Questo
dato è tratto dal sito del
Comune di Catania. Alle regionali del 2005 le bianche furono
4493, in linea con il dato del 2001 |
Appare evidente che c'è un calo nettissimo delle
schede bianche e nulle. Ma se il calo delle nulle è spiegabile con la nuova
legge elettorale che, eliminando i voti di preferenze, riduce drasticamente la
possibilità di errori, le schede bianche sono una quota praticamente
fisiologica.
Come si vede nella tabella 1,
dall'entrata in vigore del maggioritario (ma anche prima) non sono
scese mai al di sotto del 3 %. Non si capisce perchè improvvisamente
quella quota di ignavi sia crollata del 60 %. Nella tabella 2 poi
potete vedere che in regioni come la Puglia e la Campania le schede
si sono ridotte ad 1/10 rispetto al 2001. A Giugliano, paese di 60
mila abitanti le schede bianche sono passate dalle 4 mila circa del
2001 alle 400 circa del 2006 ( dall'8,6 % allo 0,6 %), ma nella
stessa città di Napoli le schede bianche sono passate da 38 mila a 3
mila ( cioè dal 6,5 % allo 0,5 %). In che modo lo si può spiegare?
La Puglia era una delle regioni in cui si sperimentava il conteggio
elettronico. Insieme Puglia e Campania sono le regione più
popolose dove la destra ha maggiormente recuperato e sono
protagoniste di un altro fenomeno. In Puglia alle ultime
regionali la Cdl è stata sconfitta, di misura, ma avendo il
presidente uscente, che a giudizio unanime si era ben comportato ed
era molto potente. Ma alle politiche del 2006 la Cdl ottiene un
risultato inaspettato, per riperdere di nuovo alle amministrative di
maggio ed anche al referendum il SI viene sonoramente sconfitto. Boh??
La Campania osserva un fenomeno simile. Le regionali dimostrano che
questa è solidamente una regione rossa, Bassolino stravince. La
destra crolla, FI è commissariata e assente sul territorio.
Stranamente alle politiche di aprile, FI ottiene un boom inaspettato
mettendo a rischio la conquista della regione, determinante per
l'assegnazione del premio di maggioranza al Senato. Ma poi alle
successive amministrative FI ricrolla, il candidato della destra
viene sonoramente bocciato, nonostante la Iervolino , candidato
sindaco dell'Unione, non raccolga consensi entusiasti. Al referendum
il SI è bocciato sonoramente. Riportando in numeri il ragionamento
alle regionali del 2005 FI conquista l'11,9 %. Poi alle politiche
2006 balza al 27,3, per scendere di nuovo al 17 nelle elezioni
comunali di napoli. Vero che FI alle politiche vale di più che alle
regionali, ma qui par4liamo di un distacco di o9ltre 10 punti. Questa schizofrenia dell'elettorato è
davvero curiosa.
Stessa storia nel Lazio, che era una
delle regioni in bilico in cui si sperimentava il conteggio
elettronico del voto. Ricorderete le ultime amministrative con
Storace battuto. Alle politiche invece vince la Cdl di misura,
aggiudicandosi una regione molto popolosa che fa la differenza. Ma
poi alle successive elezioni comunali, Veltroni e l'unione
stravincono. Idem al referendum dove il NO vince nettamente (62 a
38). Anche qui è misteriosa la schizofrenia dell'elettorato.
L'altro dato strano segnalato già
prima è che , rispetto a tutti i sondaggi che la danno massimo al 21
% FI arriva in concreto al 23,7 per cento. Questa differenza di
circa un milione di voti, corrisponde al numero di schede bianche
che più o meno mancano!! Da qualche parte si favoleggia che le
schede bianche mancanti siano circa il 5 %. Non è vero, sono circa
il 2,5, massimo il 3. Ma invece è vero che la quota di bianche
mancanti ( 2/3 %) è esattamente la quota in più di FI.
Beh ho concluso. Ad alcuni queste mie
considerazioni potranno apparire dietrologia, ipotesi fantasiose. Ed
è vero sono ipotesi senza uno straccio di prova. Ma i dati sono
questi e non ci piove. Ognuno gli darà l'interpretazione che crede,
compreso che sono frutto di uno strano caso. Ma mi pare che ci vuole
quasi un atto di fede a credere a tutte queste stranezze
concomitanti.
Io credo che le libere
elezioni sono l'essenza stessa della democrazia, il solo sospetto
che ci possa essere stato qualche trucco, o qualche tentativo vada
chiarito con la massima trasparenza.
So bene che l'opposizione principale
alla mia teoria sarà: "possibile che si metteva su un broglio per
perdere comunque"?
Noi non sappiamo cosa sia successo
quella notte, se e come hanno imbrogliato, perchè Fassino fece
quella strana ed intempestiva dichiarazione, che magari era volta
proprio a stoppare le manovre del cavaliere. Qualcosa può essere
andata storta, qualcuno può essersi tirato indietro all'ultimo,
magari come sostenuto nel fantasioso libro "Il
Broglio" di un anonimo Agente Italiano ( che però pare
molto ben informato), i democristiani di
destra accortisi delle manovre del cavaliere l'abbiano alla fine
stoppato...Chissà, forse non lo sapremo mai e questo resterà uno dei
tanti misteri d'Italia come Ustica, Bologna, Piazza Fontana...Noi
cercheremo di insistere perchè ci diano delle spiegazioni.
Ci dispiace del silenzio della
sinistra su un tema essenziale come questo. L'aver consentito a
Berlusconi di gridare ai brogli.
Eppure a noi risulta che la notte
dello spoglio, i DS, che hanno una macchina elettorale migliore di
quella del Viminale, andarono in fibrillazione perchè i loro dati
non corrispondevano a quelli ufficiali. da li forse nasce la
dichiarazione di Fassino. Perchè non parlano denunciano? Davvero
dobbiamo pensare che Berlusconi è funzionale ai disegni di una parte
della sinistra e che infondo siano le due facce di una stessa
medaglia?
E' tutto un teatrino di cui noi siamo
gli ignari spettatori, cioè i fessi?
Commenti e approfondimenti
giuseppe galluccio
29/6/06
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Bianche 01 x regione
Dati Piemonte
BOLOGNA
http://212.14.154.3/elezioni/2006pol/scrprov.php?idele=1
Napoli
http://sre.comune.napoli.it/sre/votiLista.html?idMenu=7.2.2.2&idType=1&idEle=43&tt.ncurl
Giugliano
http://www.comune.giugliano.na.it/
(*) La spiegazione sul conteggio elettronico, l'avevo desunta
dall'articolo di Diario. Controllando i dettagli sul voto elettronico
sul sito del Ministero
dell'Innovazione tecnologica (MIT), ho capito che la cosa era
diversa da come l'avevo interpretata. Il conteggio elettronico non
era riferito alla sola trasmissione dei dati raccolti seggio per
seggio. In un non meglio precisato Ufficio di Sezione, i dati
raccolti nei seggi sarebbero stati elaborati con un programma e
quindi al Ministero direttamente, o tramite altro ufficio come
le prefetture ( questo particolare non l'ho trovato), veniva inviato
il dato già elaborato. Per cui se a questo livello fosse stata
commessa qualche irregolarità al centro sarebbe stato difficile
controllare nona vendo dati per fare riscontri.
Leggi dettagli
nota del 7/7/06
E' incredibile che alla data
del 3/9/06 sul sito del
Ministero dell'Interno non ci siano ancora dati sul numero
totale degli elettori, i votanti, le schede nulle e le bianche.
Insomma a circa 5 mesi non è possibile consultare il dettaglio dei
dati. Per gli altri anni ci sono, per il 2006 no!!
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