sito deberlusconizzato

 

Legalizzare la mafia sarà la regola del 2000

                                                                                     

Il sito è in trasferimento su www.altrestorie.org  che mantiene le caratteristica di massima apertura.

Troverete anche la sezione download più semplice da consultare.

 

Vai al portale

home |portale |brogli| mericani |11 settembre |berluska| cia & droga| droghe| download| Italia

 

Il leader dei moderati

 

VERGOGNA!!!

Berlusconi, il leader dei moderati è andato al primo congresso programmatico di Azione sociale, il partito dello zero virgola fondato dalla Mussolini. Partito chiaramente fascista, a cui aderiscono  a vario titolo alcuni personaggi della destra eversiva italiana, pregiudicati sospettati di partecipazione a stragi, attivi nella "strategia della tensione" che avvelenò l'Italia.
In qualunque paese occidentale la partecipazione di un leader democratico ad  una simile riunione l'avrebbe costretto alle dimissioni, all'uscita di scena, come se Chirac andasse al congresso di le Pen o la Merkel al congresso dei naziskin. Ve lo figurate?

In  Italia, per qualche voto in più, Berlusconi va  anche dai fascisti, non se ne vergogna, l'informazione non fa un fiato tranne qualche trafiletto.

Intanto continua a gridare che il governo è comunista, in balia  della "sinistra estrema". Nessuno chiama la neuro o  lo ferma.

La sinistra minimizza e tace come al solito. Grazie a questo atteggiamento sfilare a braccia tese, salutarsi romanamente, vomitare frasi razziste,  è assolutamente consentito, tollerato.

Un giorno ci sveglieremo tra le camice nere che avranno marciato su Roma?

Vi allego sotto le biografie dei personaggi che girano attorno o fanno parte di Azione  Sociale.

giuseppe galluccio 1/4/07

 

 

Dal sito di Azione Sociale.

Image L’On. Alessandra Mussolini desidera ringraziare tutti i relatori, le donne , i giovani, i dirigenti, gli iscritti e militanti di Azione Sociale per aver contribuito al grande successo della 1^ Conferenza Programmatica di Azione Sociale. Inoltre, l’On. Mussolini ringrazia per la partecipazione ai lavori le delegazione dei Partiti aderenti al Patto d’Azione, Forza Nuova di Roberto Fiore, il Movimento Idea Sociale di Pino Rauti e i Volontari Nazionali di Alberto Rossi, che con la loro presenza hanno consolidato il progetto d’unità d’area lanciato in vista delle prossime elezioni amministrative di maggio. Leggi l'intervista ad Alessandra Mussolini rilasciata a Il Tempo .

 

 

Roberto Fiore   

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

 

Roberto Fiore (Roma, 15 aprile 1959) è il segretario nazionale del movimento politico Forza Nuova, che ha fondato insieme a Massimo Morsello.

Nel 1977 è leader del gruppo di estrema destra Lotta Studentesca attivo nel settore giovanile e scolastico di Roma.

Seguace di Julius Evola, è stato tra i fondatori del movimento politico Terza Posizione, poi sciolto perché accusato di essere di ispirazione neofascista.

Sospettato di implicazione nella strage alla Stazione di Bologna e nel terrorismo di estrema destra degli anni settanta, fuggì in Inghilterra, dove con Massimo Morsello a Londra creò in breve tempo una holding comprendente case discografiche, agenzie di collocamento e di viaggio, strutture ricettive, locali pubblici ed alberghi. Tra queste un'organizzazione di nome Easy London prevede l'inserimento di giovani italiani nella realtà inglese; di questa associazione fanno parte sezioni dedicate al trova lavoro in Inghilterra e Irlanda e catene di negozi di vestiti made in Italy. Questa organizzazione nell'estate 2005 è stata indagata per aver maltrattato, violentato e incatenato dei ragazzi italiani in un proprio campus, gestito da Fiore e da alcuni deputati di Alleanza Nazionale.[citazione necessaria]Latitante, Fiore venne arrestato a Londra il 12 settembre 1982 (il giorno prima era stato arrestato Morsello insieme ad Elio Giallombardo, Amedeo De Francisci e Marinella Rita), in seguito al mandato di cattura internazionale emesso dai magistrati italiani, ma poi rilasciato in quanto la magistratura britannica ne volle negare l’estradizione per reati di natura politica.

In un documento ufficiale[1] Fiore è stato successivamente indicato quale agente dell'MI6, una branca dell’Intelligence Service britannico, fin dai primi anni ottanta, infiltrato nel movimento della destra radicale nazionalista inglese, in relazione al National Front di Nick Griffin.

Fiore rientrò infine in Italia in seguito alla prescrizione della pena, pronunciata dalla Corte di Appello nel marzo del 1998.

Alle elezioni europee del 2004 è stato candidato con Alternativa Sociale, il cartello elettorale del quale Forza Nuova è entrato a far parte insieme al Fronte Sociale Nazionale e ad Azione Sociale, movimento costituito da Alessandra Mussolini.

Alle elezioni politiche del 2006, quando Alternativa Sociale appoggia la coalizione di centrodestra, la Casa delle Libertà, Fiore non si candida, perché considerato dal suo schieramento un candidato "impresentabile", insieme ad Adriano Tilgher.

 

Adriano Tilgher (politico)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

 

Adriano Tilgher (Taranto, 1 ottobre 1947) è un uomo politico italiano.

Il suo primo impegno politico risale al 1966, anno in cui viene eletto consigliere tra le file dei Gruppi Universitari Fascisti (GUF) dell'ateneo dell'Università di Roma "La Sapienza". Nel 1970 fonda "Avanguardia Nazionale", piccolo gruppo extraparlamentare filofascista che verrà disciolto nel 1975, anno in cui Tilgher sarà condannato a una pena detentiva per tentata ricostituzione del partito fascista.

Ancora arrestato nel 1982, sarà libero nel 1988, assolto per insufficienza di prove dalle accuse legate alla strage di Bologna; successivamente è stato risarcito dallo stato per ingiusta detenzione. Nel 1990 fonda la Lega Nazionalpopolare, che diventerà in seguito Alternativa Nazional Popolare.

Nel 1995, quando Pino Rauti e Giorgio Pisanò annunciano la scissione da Alleanza Nazionale per proseguire l'esperienza del Movimento Sociale Italiano, Tilgher cerca di intervenire al primo incontro per la ricostituzione del partito, nella storica sezione romana di Acca Larenzia, dove però ha un acceso contrasto con Pisanò. Tilgher aderisce comunque al nuovo movimento della Fiamma Tricolore: ne viene espulso nel 1997.

Attualmente egli è il segretario nazionale del partito politico Fronte Sociale Nazionale, che ha aderito alla coalizione di Alternativa Sociale con Alessandra Mussolini, uscendone però nel 2006.

 

Giuseppe Umberto Rauti, detto Pino  da http://it.wikipedia.org/wiki/Pino_Rauti

Entra a far parte del Movimento Sociale Italiano. Nel 1954 dopo la vittoria dei "fascisti in doppiopetto" e la nomina a segretario di Arturo Michelini, Rauti da vita al centro studi Ordine Nuovo. Nel 1956 Ordine Nuovo esce dal MSI. Ordine Nuovo arriverà ad avere dai 2.000 ai 3.000 iscritti. Successivamente Franco Freda ed altri esponenti di estrema destra entreranno a far parte di ON. Negli anni '60 e '70 questa organizzazione rivendicherà una serie di attentati.

Nel maggio del 1965 l'istituto di studi militari Alberto Pollio organizza un convegno, a Roma all'Hotel Parco dei Principi, sulla "guerra rivoluzionaria" che viene finanziato dallo Stato Maggiore dell'esercito. Si tratta di un raduno fra fascisti, alte cariche dello Stato, e imprenditori, che in maniera molto lucida getteranno le basi ideologiche e organizzative della "strategia della tensione": Rauti presenta una relazione su "La tattica della penetrazione comunista in Italia".

Il 16 aprile 1968 parte insieme ad altri 51 estremisti di destra (fra cui l'agente del SID Stefano Serpieri, Mario Merlino, Stefano Delle Chiaie, Franco Rocchetta) da Brindisi per un viaggio di istruzione sulle tecniche di infiltrazione, nella Grecia dei colonnelli, a spese del governo greco.

Il 4 marzo 1972 il giudice Stiz di Treviso esegue mandato di cattura contro Rauti per gli attentati ai treni dell'8 e 9 agosto 1969. Successivamente l'incriminazione si estenderà agli attentati del 12 dicembre.

Il 21 novembre 1973 30 aderenti ad Ordine Nuovo vengono condannati dalla magistratura per ricostituzione del Partito Nazionale Fascista e viene decretato lo scioglimento dell'organizzazione. Nel 1974, con la rivoluzione dei garofani in Portogallo, viene scoperta l'organizzazione eversiva internazionale fascista Aginter Press con la quale ha stretti rapporti anche Rauti attraverso l'agenzia Oltremare per la quale lavora. Successivamente Pino Rauti fu inquisito per la strage di Piazza della Loggia a Brescia. Nessuna di queste inchieste ha mai accertato qualche reato a suo carico.

Nel 1979 al XII congresso del MSI viene eletto vicesegretario. Il 14 dicembre 1987 al XV congresso del MSI raccoglie quasi la metà dei consensi per l'elezione a segretario. Riceve finalmente la guida del MSI nel 1990, ma non riesce ad arrestarne l'emorragia di voti e nel 1991 lascia la carica. Europarlamentare fino al giugno 1999, dopo il congresso di Fiuggi che trasforma il Movimento Sociale in Alleanza Nazionale, Rauti fonda il Movimento Sociale Fiamma Tricolore, opponendosi alla svolta moderata del partito.

Nell'ottobre 2003, il Tribunale Civile di Roma accoglie un ricorso presentato da alcuni iscritti alla Fiamma Tricolore e stabilisce di invalidare l'elezione del comitato centrale adottato dall'assemblea del partito nel 2000, che confermava Rauti come presidente. A seguito di quella sentenza, Rauti è stato espulso dalla Fiamma Tricolore e ha fondato, nel 2004, il Movimento Idea Sociale.

Il MIS di Rauti ha partecipato alle elezioni europee del 2004 raccogliendo lo 0,1% dei consensi, ma alle elezioni regionali del 2005 trovò un accordo con la Casa delle Libertà ottenendo lo 0,5% di media nazionale.

Animatore della sinistra del MSI-DN, Rauti ha insistito nel corso degli anni su temi quali l'anticapitalismo e il terzomondismo, opponendosi alle posizioni conservatrici dell'ala di maggioranza. Ha esercitato inoltre una notevole influenza sul movimento giovanile del partito.

La figlia di Pino Rauti, Isabella, è anch'essa impegnata in politica, in Alleanza Nazionale, ed è la moglie dell'ex ministro Gianni Alemanno, di Alleanza Nazionale.

Rimasto nell'orbita della Casa delle Libertà fino ai primi mesi del 2006, il MIS non è poi riuscito, al contrario di altre formazioni della Destra radicale come AS e Fiamma Tricolore, a trovare un accordo con la coalizione di Centrodestra. Il movimento ha comunque deciso di presentare liste autonome, raccogliendo però solo le firme necessarie a correre nella regione Puglia, dove ha ottenuto circa 3000 voti che corrispondono allo 0,008 di media nazionale.

In quella circostanza, tuttavia, a seguito di disaccordi con gli altri vertici (in particolare il segretario nazionale Giuseppe Incardona), Rauti ha presentando liste con il nome MIS con Rauti, che furono contestate da coloro che si consideravano i veri dirigenti del Partito Movimento Idea Sociale.

 

Di Alberto Rossi ( detto "il Bava") potete leggere QUI. E' comunque il fondatore dei Volontari nazionali, gruppo squadrista.

                

home | portale | contatti |curiosità | cerca nel sito | chi siamo | archivio

Il sito non è protetto da copyright, tutto il materiale è disponibile per chiunque ne avesse interesse, si prega solo di citare la fonte. G.G

Attenzione!

Il sito è in trasferimento su altro spazio, per questioni tecniche ed altro. Questo sarà mantenuto solo come archivio. Tutto il materiale sarà sempre a disposizione, e per i download troverete una sezione ordinata meglio per temi.

Andate a ALTRESTORIE o direttamente alla sua sezione

download

 

dal 31/8/06: